Una pessima idea

Qualche giorno fa, in preda ad un raptus di decluttering estremo, ho deciso di dismettere tutti i miei siti web e di migrare l’unico superstite, cioè questo, a WordPress.

Per evitare la tentazione di tornare nuovamente a Ghost, ho anche deciso di eliminare il VPS che utilizzavo in precedenza e di acquistare uno spazio di hosting condiviso su piattaforma LAMP. L’impossibilità di disporre del supporto a Node.js o ad altri linguaggi server-side diversi dal PHP dovrebbe in qualche modo farmi desistere dal cambiare nuovamente CMS, o almeno è quello che spero.

A parte la piattaforma, basata su tecnologie piuttosto vecchie (per non dire obsolete) come Apache e PHP, per quanto riguarda il blogging WordPress perde miseramente il confronto con Ghost, e ne sono consapevole. Tuttavia la mia “strategia di decluttering” prevedeva proprio di limitare, se non azzerare, la complessità di gestione del mio sito e anche il corrispondente impegno economico, pertanto la strada dell’hosting condiviso era l’unica percorribile.

Certamente ci sono altri CMS, fatti in PHP, alternativi a WordPress, ma sinceramente nessuno mi pare all’altezza, soprattutto se si vuole godere di alcune funzioni peculiari che trovo imprescindibili.

Ciò non toglie che passare a WordPress sia stata una pessima idea, della quale mi pento ogni volta che apro l’editor per scrivere un nuovo post.

Avatar photo
Gica78R

Network security engineer, Linux admin, discepolo di padre Kayn, Enkk e Antirez.

Articoli: 25