Cos’è OpenProject
OpenProject è un software open source per la gestione dei progetti. È un’applicazione web sviluppata con Ruby on Rails e integra gli strumenti tipici del project management, come ad esempio i calendari, la gestione dei task (e relative precedenze), i diagrammi di Gannt, le tabelle Kanban e tanti altri.
Si tratta di un software estremamente complesso e potente, che prevede diversi metodi di installazione:
- tramite pacchetti .deb o .rpm;
- tramite Docker image;
- con Kubernetes;
- con Helm charts.
Di tutti i metodi citati, io preferisco di gran lunga i pacchetti precompilati, anche se questo introduce alcuni vincoli e probabilmente riduce un po’ la flessibilità. Per piccole installazioni self-hosted, tuttavia, è probabilmente quella più semplice perché non mi obbliga a sapere come funzionano Docker o altre tecnologie di containerizzazione.
Come si aggiorna
In questo post non mi addentro nel processo di installazione, che è spiegato molto bene sulla documentazione ufficiale, ma mi interessa esclusivamente mostrare il processo di aggiornamento quando si usa la versione .deb. Non si tratta di nulla di complicato, ma è una cosa che dimentico sempre.
Cosa NON fare
Quando si ha a che fare con un sistema su cui è installato OpenProject, non bisogna mai aggiornare i pacchetti con la classica sequenza:
sudo apt-get update
sudo apt-get upgradeCode language: Bash (bash)
Questa procedura infatti rischia di compromettere la configurazione del software, rendendolo inutilizzabile.
Procedura corretta
La procedura raccomandata è invece la seguente:
sudo apt-get update
sudo apt-get install --only-upgrade openproject
sudo openproject configureCode language: Bash (bash)
come specificato nella documentazione ufficiale.
Se oltre al pacchetto OpenProject ci sono altri pacchetti di sistema da aggiornare, si può procedere con un upgrade selettivo, ad esempio come segue:
sudo apt-get update
sudo apt-mark hold openproject
sudo apt-get upgrade
sudo apt-mark unhold openproject
sudo apt-get install --only-upgrade openproject
sudo openproject configureCode language: Bash (bash)
In questo modo evitate che il comando apt-get upgrade faccia anche l’aggiornamento di OpenProject, che invece farete solo dopo aver aggiornato il resto del sistema.
Questo metodo rappresenta una scorciatoia per tenere aggiornato tutto il sistema senza procedere pacchetto per pacchetto; il più delle volte va bene per installazioni poco critiche e avendo sempre cura di prendere le giuste precauzioni (ad esempio snapshot e backup del sistema).
Ovviamente in un ambiente enterprise l’aggiornamento dei singoli pacchetti deve essere valutato ed eseguito con maggiore criterio e non sempre l’installazione “one shot” di tutti gli aggiornamenti disponibili è la soluzione più conveniente.
