Jekyll

Sto già cercando il modo di rimpiazzare #WriteFreely con un generatore di siti statici (SSG). Quello che conosco meglio, perché l'ho usato a lungo in passato, è #Jekyll. È un software piuttosto maturo, che molti considerano obsoleto, ma fa ancora egregiamente il suo mestiere. C'è però un problema...

Di SSG ce ne sono in abbondanza, e molti di essi sono più moderni, flessibili e veloci di Jekyll. Per questo motivo, Jekyll sta perdendo rapidamente interesse da parte degli sviluppatori di temi. La maggior parte dei temi che è possibile reperire on-line, quando va bene, è piuttosto datata; quando va male, non funziona correttamente.

C'è inoltre il problema relativo alle mie esigenze personali: voglio un tema semplice, senza fronzoli (leggasi senza JavaScript), senza opzioni e plugin per analytics, commenti e quant'altro. Ci sono però alcune cose alle quali non vorrei rinunciare, vale a dire una piccola thumbnail accanto al titolo dell'articolo nella home page, il syntax highlight fatto bene, l'excerpt sotto al titolo, i metadati tradotti in italiano, la gestione delle tassonomie e, magari, un sistema facile per gestire i post in più lingue.

Dati questi requisiti, più che a Jekyll dovrei guardare a Hugo, che però ha un sistema di gestione dei template veramente arzigogolato. Inoltre è fatto in Go, linguaggio che io ignoro completamente.

E quindi? Sto cercando di costruire il mio tema per Jekyll partendo da zero, facendomi aiutare un po' dall'intelligenza artificiale. A questo proposito, sembra che Gemini se la cavi un po' meglio di DeepSeek quando si tratta di sputare fuori codice per template Liquid. In alternativa potrei provare Kimi 3 che, a detta di antirez, è estremamente efficace con il coding.

Ad ogni modo, siccome non mi va di improvvisare, per il momento il blog resta pubblicato con WriteFreely; passerò al SSG prescelto solo quando avrò le idee chiare su come strutturare il mio tema.