Fare ordine

Sto facendo un po' di “pulizia digitale”, come accade periodicamente soprattutto nei periodi di ferie. In particolare sto scaricando il VPS che ospita questo sito perché voglio destinarlo ad altri scopi.

L'attività di decluttering interessa diversi aspetti.

Blogging

Tanto per iniziare, come è evidente, il sito non è più pubblicato né con Ghost né tantomeno con #WordPress, ma con #WriteFreely. Si tratta di una scelta dettata dalla comodità e dal minimalismo, eliminando alla radice ogni “tentazione” di customizzazione con temi, plugin e quant'altro. In fin dei conti, sulle altre piattaforme ho sempre mantenuto disattivati commenti, newsletter e tutti gli altri accessori che semplicemente qui su WriteFreely non ci sono.

Cloud

Dopo tanti anni di onorato servizio, la mia istanza #Nextcloud va meritatamente in pensione. Ciò non vuol dire che abbandonerò l'utilizzo di questo software, che ritengo utile in molti contesti sia privati che aziendali, ma non sarà più la piattaforma che userò per i miei file, calendari e contatti.

Al suo posto, sto iniziando ad usare la kSuite di Infomaniak, che offre un'esperienza molto simile a quella di un Nextcloud gestito. Avrei potuto migrare a Proton Drive, dato che da anni utilizzo #Proton come provider di posta elettronica, ma al momento non hanno ancora uno straccio di client #Linux usabile. Se entro la fine del mio contratto, cioè indicativamente a settembre 2028, non ci sarà un client Proton Drive perfettamente funzionante per Linux (quindi non in beta), cambierò provider anche per la posta senza farmi troppi problemi.

Git

Sono sempre stato un fan di #GitLab, nonostante i frequenti bug della piattaforma, ma per il self hosting dei miei repository sono passato da tempo a #Forgejo, decisamente più leggero e adatto ad un piccolo VPS come il mio. Invece di sostituirlo con un servizio in cloud, probabilmente trasferirò i miei repository su un mini-pc locale. Qualora un giorno dovessi avere bisogno di un accesso sempre disponibile al mio codice (improbabile), valuterò di passare a GitLab oppure a #Codeberg.

Decluttering o “annientamento totale”

Il confine tra il “mettere ordine tra le cose” e distruggere tutto per ripartire da zero, nel mio caso, è sempre piuttosto sottile. Purtroppo non ho molta pazienza quando si tratta di fare fine tuning di certi servizi e tendo ad adoperare più il machete che la lima.

Prova ne è il contenuto di questo sito/blog, che ho provveduto a vaporizzare senza troppi rimpianti più di una volta. Evidentemente non c'erano articoli che considerassi così “memorabili” da doverli conservare a tutti i costi.

Discorso diverso per quanto riguarda i dati: a occhio e croce, conservo ancora i backup di quando il mio Nextcloud girava su un Raspberry Pi 3 nella mia rete casalinga.

La scelta di WriteFreely potrebbe non rivelarsi la mossa migliore per conservare a lungo gli articoli, magari un sito generato staticamente e sotto controllo versione sarebbe più adatto, ma faccio sempre in tempo a cambiare 🙂​