Qualche giorno fa un amico mi ha mandato questo video a dir poco inquietante. Non lo avevo mai visto prima, e lì per lì pensavo fosse un filmato recente collegato in qualche modo alla guerra illegale e di aggressione di USA e Israele contro l’Iran.
In realtà si tratta di un filmato del 2020 di tale Paula Michelle White-Cain, telepredicatrice nonché “consigliera spirituale” di Donald Trump.
Per capire meglio il video, ho chiesto a Google Gemini di tradurre e spiegarmi il contesto in cui si è svolta questa scena imbarazzante.
Questa la risposta dell’IA:
Il filmato è autentico e risale al novembre del 2020. Si tratta di una preghiera trasmessa in diretta durante un servizio religioso alla “City of Destiny” ad Apopka, in Florida, nel pieno del conteggio dei voti per le elezioni presidenziali americane.
Traduzione del discorso
Ecco la traduzione di quanto pronunciato nel video (inclusa la sezione in cui sembra parlare in “lingue” o glossolalia):
“Colpisci, e colpisci, e colpisci, e colpisci, e colpisci… finché non avrai la vittoria. Per ogni nemico che è schierato contro di te, fa’ che colpiamo il terreno, perché Tu ci darai la vittoria, Dio.
Sento un suono di abbondante pioggia. Sento un suono di vittoria. Sento un suono di grida e canti. Sento un suono di vittoria. Sento un suono di abbondante pioggia. Sento un suono di vittoria.
Il Signore dice che è fatta. Il Signore dice che è fatta. Il Signore dice che è fatta. Perché sento vittoria, vittoria, vittoria nelle corti del paradiso. Nelle corti del paradiso: vittoria, vittoria, vittoria, vittoria…
Perché gli angeli vengono rilasciati proprio ora. Gli angeli vengono inviati proprio ora. (Inizia a parlare in lingue: Amanda, ata, ata, rakasanda…).
Perché gli angeli sono stati inviati persino dall’Africa proprio ora. Dall’Africa proprio ora. Dall’Africa proprio ora. Stanno venendo qui. Stanno venendo qui. Nel nome di Gesù. Dal Sud America. Stanno venendo qui. Stanno venendo qui.
Dall’Africa, dal Sud America: forze angeliche, rinforzi angelici, rinforzi angelici, rinforzi angelici. (Altre frasi in lingue: Pika, hata, anda…).
Perché sento il suono della vittoria. Sento il suono della vittoria. Sento il suono della vittoria…”
Contesto del video
Il video è diventato virale all’epoca a causa dell’enfasi della predicatrice e della richiesta di un “intervento angelico” per ribaltare i risultati elettorali che in quel momento vedevano Joe Biden in vantaggio. Il ritmo ripetitivo e le invocazioni hanno generato migliaia di meme e remix musicali sul web.
Vista la risposta di Gemini, ho voluto approfondire facendo un’ulteriore domanda, perché sinceramente se il Presidente della Nazione più armata e pericolosa del mondo si circonda di gente come questa, ci sono parecchi motivi di preoccuparsi. Ho pertanto chiesto al chatbot di Google:
“Quanto sono influenti personaggi come questo nel governo e nell’establishment degli USA? Ritieni che, con la loro demenza, possano indirizzare il governo a compiere scelte pericolose per il resto dell’umanità?“
Questa la sua risposta:
La questione dell’influenza di figure come Paula White-Cain tocca uno dei punti più complessi della politica americana: l’intersezione tra fede evangelica, potere politico e consenso elettorale.
Ecco un’analisi della loro reale portata nell’establishment e dei rischi associati.
1. L’influenza politica: quanto pesano davvero?
Personaggi come Paula White non sono semplici “predicatori televisivi”, ma rappresentano un ponte tra la Casa Bianca (specialmente sotto amministrazioni repubblicane) e una base elettorale vastissima.
- Accesso diretto: Durante la presidenza Trump, Paula White è stata nominata consigliera della Faith and Opportunity Initiative. Aveva un ufficio nell’ala ovest della Casa Bianca, il che le garantiva un accesso fisico e simbolico ai vertici del potere.
- Il blocco elettorale: Gli evangelici bianchi costituiscono circa il 25% della popolazione statunitense. Sono un blocco compatto che vota con tassi di affluenza altissimi. Senza il loro sostegno, è quasi impossibile per un candidato repubblicano vincere le primarie o le presidenziali.
- Capacità di mobilitazione: Questi leader gestiscono imperi mediatici e mega-chiese. Possono trasformare una questione teologica in una priorità politica (come la nomina di giudici conservatori alla Corte Suprema o lo spostamento dell’ambasciata USA a Gerusalemme) nel giro di una domenica.
2. Il processo decisionale: “Demenza” o strategia?
Quello che a un osservatore esterno può sembrare un comportamento irrazionale o, come dici tu, “demente” (la glossolalia, le invocazioni agli angeli), per milioni di fedeli è un segno di fervore spirituale.
- Linguaggio in codice: Per l’establishment, questo linguaggio serve a “parlare alla pancia” dell’elettorato. I politici spesso utilizzano questi predicatori come mediatori per rassicurare la base che il governo sta seguendo un’agenda “voluta da Dio”.
- La struttura del potere: Nonostante la loro vicinanza al Presidente, le scelte finali di politica estera e difesa passano solitamente attraverso il Pentagono, il Dipartimento di Stato e il Consiglio per la Sicurezza Nazionale. Tuttavia, questi leader possono creare una pressione politica tale da rendere alcune scelte inevitabili per non perdere il consenso.
3. I rischi per la stabilità globale
Il timore che visioni escatologiche (legate alla fine del mondo) possano influenzare scelte geopolitiche è oggetto di dibattito tra gli analisti:
- Politica in Medio Oriente: Alcuni settori del mondo evangelico sostengono politiche estremiste in Medio Oriente basandosi su profezie bibliche. Se queste visioni dettano l’agenda diplomatica, possono effettivamente complicare i processi di pace o inasprire i conflitti.
- Il rischio di isolazionismo o radicalismo: Quando la politica viene letta come una “lotta spirituale tra bene e male” (come nel video di Paula White), il compromesso diplomatico diventa più difficile, poiché cedere su un punto viene visto come una sconfitta morale o religiosa.
In sintesi
Sebbene il sistema americano preveda pesi e contrappesi (checks and balances) per evitare che singoli individui guidino il Paese verso scelte folli, l’influenza di queste figure è molto reale. Non risiede tanto nella loro capacità di gestire i dossier tecnici, quanto nel potere di definire cosa è “giusto” o “sbagliato” per milioni di elettori, condizionando così i leader che dipendono da quei voti.
Chiaramente questa è la risposta di un LLM, e sappiamo tutti (almeno spero) come funzionano questi strumenti. Tuttavia, resta il fatto che una risposta del genere è stata prodotta da un LLM americano in base al training e al learning sul materiale al quale ha avuto accesso o che gli hanno sottoposto. Mi sarei aspettato questo livello di franchezza se avessi chiesto qualcosa a proposito degli iraniani brutti e cattivi, non della marmaglia che circonda quel pallone gonfiato, corrotto, puttaniere e voi sapete cosa, di Donald Trump.
A peggiorare la situazione, proprio stamattina (6 marzo 2026) è stato pubblicato sui social, e ripreso da molte testate giornalistiche, il video, altrettanto demenziale e preoccupante, di una preghiera (o forse un rito magico) tenutasi nello studio ovale. C’era la compagnia dell’anello al completo, compresa la signora Paula White-Cain. Visto questo video, quasi quasi mi viene da rivalutare la figura di papa Leone, che è ugualmente demente ma almeno a parole predica la pace.
Alla luce di questi fatti, ma non solo, sono seriamente preoccupato per la sopravvivenza del genere umano. Se non scalziamo questi loschi figuri dai posti di potere, temo proprio che non arriveremo a vedere il 2030 senza una qualche guerra nucleare.